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Posts Tagged ‘LIPU Benevento’

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La LIPU-Benevento e Sannio in Movimento hanno organizzato la visita allo scavo archeologico di un tempio sannitico situato nel territorio comunale di Sepino, in provincia di Campobasso, nel Sannio Molisano.

Si tratta di un tempio scoperto, circa 15 anni fa, dal prof. Matteini Chiari, docente dell’Università di Perugia, alle pendici di una collina, a metà strada tra il luogo delle fortificazioni sannitiche con mura ciclopiche e la valle dove c’è anche l’antica Saepinum romana. Questa è un’ubicazione tipica del periodo preromano, visto che i Sanniti Pentri (una delle cinque tribù che costituivano il popolo sannita: Caudini, Pentri, Irpini, Carricini e Frentani) si insediavano nel territorio in maniera diffusa, in maniera tale che ogni comunità, costituita da alcuni villaggi che normalmente si trovavano nelle vallate, aveva il proprio tempio a mezza collina e una fortificazione all’apice dell’altura più vicina.

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A distanza di un anno un’altra luscengola è pervenuta alla sezione LIPU di Benevento. E’ stato un uomo di Fragneto Monforte che stava sfalciando il prato in campagna a ritrovare questo strano animale, a metà tra una lucertola e un serpente. Vista la singolarità di questa specie di sauro, l’uomo ha prelevato l’animale e lo ha consegnato alla LIPU beneventana per farlo classificare. Ad individuare che si trattava di una luscengola è stato Francesco Raffaele D’Ambrosio, responsabile del settore Recupero Fauna Selvatica in difficoltà della LIPU-BN. Il giorno successivo il sauro dalle piccolissime zampe e con un corpo simile ad un serpente, è stato liberato nello stesso posto dove era stato trovato a Fragneto Monforte. A liberare la luscengola erano 4 soci della LIPU, oltre a Franco D’Ambrosio vi erano il responsabile della sezione locale della LIPU, Marcello Stefanucci, e Simone e Luca Iovino.

Benevento, 2 maggio 2009

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La stagione dei recuperi dei nidiacei è incominciata, infatti alla sezione LIPU di Benevento è arrivato un giovane merlo. L’uccello in difficoltà è stato consegnato da un cittadino alla Clinica Veterinaria Sannio che, dopo una visita generale per verificare lo stato di salute del volatile, lo ha affidato alla LIPU. Francesco Raffaele D’Ambrosio, responsabile volontario del settore Recupero Fauna Selvatica in difficoltà della LIPU beneventana, lo ha quindi prelevato e trasferito al Centro Recupero che la LIPU gestisce a Casacalenda (CB). Qui il merlo è stato accolto dalla responsabile del Centro, Angela Damiano, che ha garantito che saranno date tutte le attenzioni possibili all’animale per poterlo liberare presto, appena sarà cresciuto e in grado di volare bene.

Benevento, 27 aprile 2009
LIPU – sezione di Benevento

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Il 19 aprile, la sezione LIPU di Benevento ha accompagnato una scolaresca dell’Olanda, che si trovava a Benevento per uno scambio culturale con una classe dell’Istituto Guacci di Benevento, al GeoBioLab della Provincia sito in contrada Pontecorvo, a Benevento. In particolare si è segnalato l’attivista della LIPU Tommaso Repola per le sue appassionate e precise traduzioni dall’italiano all’inglese per spiegare quanto la guida del Museo diceva.

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La LIPU-Benevento effettua ancora un salvataggio di un uccello in difficoltà; si tratta di un rondone adulto, ferito ad un’ala, che una studentessa universitaria, Angela De Vito, ha ritrovato a S. Mango sul Calore, in provincia di Avellino, il 17 aprile. Dopo le telefonate alla sede centrale della LIPU a Parma e alla LIPU di Avellino, la giovane ha contattato Marcello Stefanucci, delegato LIPU per la sezione di Benevento.
A seguito anche di altre telefonate ad Organi Pubblici operanti sul territorio della provincia dove vive, Angela ha deciso, insieme al padre, di portare a Benevento il povero animale ferito riponendo nella LIPU tutta la sua speranza di salvarlo. Il rondone è stato consegnato, quindi, al Responsabile recupero fauna selvatica in difficoltà della LIPU beneventana, Francesco Raffaele D’Ambrosio, che, accompagnato da un altro valente attivista della sezione locale, Tommaso Repola, lo ha trasferito al Centro Recupero LIPU a Casacalenda, in provincia di Campobasso.
Al bellissimo gesto di Angela De Vito è associata un’altra azione di grande generosità espressa insieme alla sua famiglia: la donazione della somma di 20 euro per coprire le spese di trasporto del rondone ferito al C.R.F.S. LIPU a Casacalenda.
E’ anche con l’aiuto di persone come Angela e la sua famiglia che la LIPU riesce a sopravvivere e a combattere per la conservazione della natura, battaglia civile che si fa sempre più ardua anche dal punto di vista economico per la molteplicità di impegni che l’Associazione affronta contemporaneamente, dettati spesso dall’emergenza di intervenire per frenare i danneggiamenti ambientali.

Benevento, 20 aprile 2009 LIPU – sezione di Benevento

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La LIPU recupera altri quattro uccelli feriti

La LIPU di Benevento continua ad effettuare recuperi di fauna selvatica in difficoltà: nelle ultime tre settimane quattro uccelli feriti sono stati affidati ai volontari dell’Associazione.
Si è trattato di una civetta (Athene noctua) consegnata alla LIPU beneventana dal Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Cervinara, di un gheppio (Falco tinnunculus) ritrovato a Benevento presso l’officina di Trenitalia in via Valfortore e fatto recapitare alla LIPU locale dai dipendenti di tale Società, di una beccaccia (Scolapax rusticola) proveniente da Ponte e di una poiana (Buteo buteo) giunta dalla zona di Ponte Valentino a pochi chilometri da Benevento, ambedue consegnate da cittadini agli attivisti della LIPU.
Particolarmente grave era la beccaccia che purtroppo è morta poche ore dopo la sua consegna ai volontari della LIPU; l’uccello è stato visitato da un veterinario dell’ASL di Benevento il quale ha affermato che la sua morte è stata causata dalle brutte ferite procurategli da un’arma da fuoco. Quanto accaduto è di enorme gravità visto che seppur la beccaccia è una specie cacciabile per la Legge n.157 del 1992, per la stessa legge non è consentito sparargli in questo periodo poiché la stagione della caccia in Italia finisce il 31 gennaio.
Per gli altri tre uccelli è riuscito invece il trasferimento presso il Centro Recupero che la LIPU gestisce a Casacalenda, in provincia di Campobasso. Tali spostamenti sono stati curati con estrema perizia da Franco D’Ambrosio, responsabile del settore Recupero Fauna Selvatica in difficoltà della sezione beneventana della LIPU.
Sulle problematiche inerenti il recupero degli animali feriti interviene Marcello Stefanucci, responsabile della sezione LIPU della provincia di Benevento, che dichiara: “Nonostante abbiamo dovuto ridurre, per mancanza di fondi, il numero di recuperi di animali feriti, questa attività ci impegna ancora molto. Se da un lato abbiamo volontari locali disponibili e competenti nel prelevare gli animali e a trasferirli al nostro Centro Recupero a Casacalenda, dall’altro ci sono alti costi di trasporto che la sezione beneventana della LIPU non riesce più a sostenere; di questo passo saremo costretti a porre fine definitivamente a tale importante servizio pubblico. Abbiamo registrato nei mesi scorsi l’interesse dell’Assessore provinciale alle Politiche Ambientali e alle Aree Protette, Gianluca Aceto, a risolvere questa annosa mancanza da parte dell’Ente Provincia, speriamo che presto si concretizzino le sue buone intenzioni considerando non solo l’impegno profuso della sezione LIPU di Benevento ma anche quanto sta facendo e ha fatto il Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU di Casacalenda per tutti gli animali feriti arrivati dalla nostra provincia negli ultimi 7 anni.”

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