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Archive for dicembre 2012

Giovedì 15 dicembre 2011, presso il Caff’Emporio della libreria Masone, nell’ambito della rassegna “Cort’Ap”, rassegna di cortometraggi con aperitivo di filiera corta, organizzata da CineFort, b Magazine ed Art’Empori, è in programma un appuntamento di prestigio con il “cinema corto” con la proiezione “Stand by me” di Giuseppe Marco Albano. Il cortometraggio è stato selezionato tra i 5 finalisti dei David di Donatello.

Il regista Giuseppe Marco Albano aveva già conseguito numerosi apprezzamenti con i suoi precedenti lavori, “Il cappellino” e “Xie Zi”, ma certamente è col suo ultimo lavoro, appunto “Stand by me”, che ha raggiunto gli attestati di qualità di maggior rilievo nazionale. “Stand by me”, proiettato in anteprima a Matera, è una produzione fieramente low-cost ma originalissima e molto apprezzata, basti pensare che lo stesso presidente della Giuria del David, Andrea Piersanti, di Cinecittà Holdings, lo ha definito “eccezionale”. Un successo già in partenza che Albano condivide con il cineasta materano Antonio Andrisani, sempre presente nei suoi lavori come attore protagonista e veramente bravo in “Stand by me”, dove è stato anche co-sceneggiatore, col regista, del soggetto, grottesco e surreale, di Damiano Laterza. Bel risultato anche per la Logic Film di Antonio Rosano, che affianca Albano nella produzione sin dai suoi esordi, e cresce in qualità e tecnica insieme al giovane e talentuoso autore di Bernalda. “Stand by me” costituisce una bella vetrina promozionale anche per Matera, finalmente come location non biblica di una produzione cinematografica, insieme a Bernalda”. (www.trmtv.it)

“Il Cavaliere Pacucci è un genio dell’imprenditoria funebre della città di Matera, famosa per aver fatto da sfondo a molti film biblici da Pierpaolo Pasolini a Mel Gibson”.

L’appuntamento sarà preceduto da una breve presentazione del cortometraggio, che sarà introdotto da Emilio Fabozzi, direttore di bMagazine.

Alessio Masone, cofondatore di Art’Empori, introdurrà sulla campagna “Compra una quota di futuro per i tuoi figli” che, promuovendo la raccolta di quote di sottoscrizione per il ricorso contro le centrale a turbogas, incentiva una cittadinanza non delegata nella risoluzione delle emergenze territoriali e in tutti gli aspetti della vita collettiva.

Giuseppe Marco Albano

Nasce a Cisternino (BR) il 26 aprile del 1985. Scrittore, sceneggiatore e regista, nel 2008 fonda l’associazione culturale “Basiliciak” per promuovere il cinema lucano. Il cortometraggio Il cappellino, da lui scritto e diretto nel 2008 arriva in più di cento Festival italiani ed internazionali, tra cui il “Giffoni Film Festival” 2009 nella sezione 10+Elements e viene addirittura candidato ai Globi d’oro 2009 come miglior cortometraggio italiano. L’anno successivo firma XIE ZI, unico cortometraggio italiano finalista al GFF 2010 nella sezione 10+Elements. Al “CineFortFestival” 2011 ha vinto con Stand by me il primo premio ex aequo con Dulce, nella sezione “Piccole illusioni”

Cort’Ap prevede 18 appuntamenti, ogni giovedì alle ore 19.30, fino al 23 febbraio2012, incui saranno proiettati i 21 lavori selezionati per la fase finale dell’ultimo CineFort Festival. Ogni proiezione sarà preceduta da una breve presentazione del lavoro e, quando possibile, da un’intervista all’autore del cortometraggio. Gli incontri, “corti” anche nell’aperitivo, consentiranno la degustazione di prodotti del territorio veicolati dal GAS Arcobaleno (Gruppo di Acquisto Solidale) e dal Caff’Emporio, caffetteria con prodotti bio, etici e a km zero.

Per tutta la durata della rassegna all’interno della libreria Masone, resterà esposta la mostra fotografica di Alessandro Caporaso “CinemaCittà. I cinematografi indipendenti e di città Massimo e San Marco di Benevento”. La mostra intende evidenziare la capacità di cambiamento esercitabile dal cittadino tramite la modalità di fruizione del prodotto culturale. Saranno distribuiti, durante l’incontro, i “Decaloghi per gli empori culturali corti” per promuovere il ruolo del fruitore che, se si approccia responsabilmente agli esercizi culturali indipendenti e ubicati in città, partecipa in prima persona a un modello di sviluppo capace di  nuova economia, di identità territoriale e di giustizia sociale.

 

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